La Festa dei Martiri

la festa dei martiri

DDurante la festa della Madonna dei Martiri il piazzale della Chiesa abbracciato dalle cumbessias accoglieva i pellegrini che giungevano numerosi dai diversi centri barbaricini, trasformandosi allo stesso tempo in uno spazio conviviale ed in luogo di mercato. Ancora oggi, durante i quattro giorni di festa (che cadono dal sabato che precede la prima domenica di giugno al martedì successivo), tutta la comunità si ritrova nel piazzale, nei bar, nelle strade gremite di bancarelle per rendere omaggio alla piccola Madonna plasmata con le ossa dei Martiri e dai capelli veri, la stessa che secoli fa, dopo un lungo periodo di siccità, ebbe la pietà di concedere ai fonnesi la pioggia tanto desiderata.

E’ la festa più attesa ad tutti i fonnesi..

la festa dei martiri

Il momento più suggestivo si ha quando, in occasione de sa prepethòne, la processione religiosa del lunedì, i cavalieri de S’Istangiartu, avvolti nei costumi tradizionali ed in sella ai cavalli addobbati a festa, si dispongono in semicerchio nel piazzale della Chiesa, in attesa dell’uscita della statua della Madonna dal santuario. Gli zoccoli scalpitano sull’acciottolato; i gosos, i canti devozionali in lingua sarda, si levano al cielo e iniziano a serpeggiare lungo i viottoli del paese; in silenzio, seguono le donne in costume tradizionale ed i bambini che hanno ricevuto la prima comunione: è la magia della tradizione che ogni anno si rinnova, sempre uguale a se stessa.