Il Paese

il paese

Il Paese di Fonni si divide in 4 rioni storici principali “Su Piggiu”, “Ghinio”, “Pupuai”, “Logotza” più altri rioni minori e altri nati in seguito alla recente espansione del tessuto urbano.
“Su piggiu” è la zona di primo insediamento del paese che sembra risalire attorno all’anno 1000 e si è sviluppato attorno alla chiesa del patrono San Giovanni Battista. Il rione di Logotza si è invece sviluppato in seguito alla costruzione della Basilica dei Martiri nel 1600. Paese con una forte tradizione e cultura pastorale visto che fino a qualche decennio fa gran parte della popolazione viveva dalla pastorizia transumante. Oggi è conosciuto anche per la produzione dei tipici biscotti savoiardi di Fonni e del pane carasau, per gli innumerevoli murales che incorniciano il paese e per eventi di spessore culturale e tradizionale che sono sempre più attrattiva turistica in tutti i periodi dell’anno. Monte Spada (1594 m.) posto a sud del paese lo domina ed è forse la montagna simbolo del comune di Fonni , Bruncu Spina (1829) conosciuto soprattutto per la presenza degli impianti scioviari, lago Govossai s , cima della Madonna del Monte (Monte Pasada) dove è presente una chiesa campestre, Monte Novu territorio montano del massiccio del Gennargentu che comprende diverse cime che vanno da 1500 oltre 1800 metri di altitudine (la più conosciuta è il Bruncu Spina).

Paese con una forte tradizione e cultura pastorale..

il paese

I Murales

Lungo le vie del paese si può avere un idea della storia, delle tradizioni e della vita quotidiana che caratterizzano Fonni attraverso la visione di numerosi splendidi murales (quasi una trentina di “opere” realizzate) che raccontano appunto l’anima culturale di un paese che ancora oggi custodisce gelosamente tradizioni e modi di fare che provengono da una storia millenaria. Il nostro è un muralismo culturale, serio e imponente. Un muralismo con radici nel passato che arreda e allo stesso tempo racconta storie divenendo quasi il pretesto per rendere la popolazione orgogliosa delle proprie origini. Murales dalle tematiche più svariate che spaziano dalla religiosità, usi, costumi, tradizioni, cultura nel senso più ampio.

I Monumenti

Il monumento per eccellenza del paese di Fonni è la Basilica della SS. Vergine dei Martiri, uno dei monumenti sacri più interessanti e più ricchi della Sardegna. Il primo impianto fu iniziato nel 1610 grazie alla donazione del terreno da parte del fonnese don Stefano Melis, del quale è ben visibile, sopra il portale principale, lo stemma gentilizio della famiglia. Convento e chiesa, dedicata alla Santissima Trinità, vennero ultimati intorno al 1630.

La pianta della chiesa era molto semplice: un’aula mononavata, voltata a botte, con tre cappelle per parte e il presbiterio sopraelevato dove si trova il quadro di Antonio Todde raffigurante la Trinità. Annesso vi era il convento dal classico impianto francescano: un quadrilatero di celle affacciate sul chiostro, dove si trova il pozzo centrale.

Nel 1702, padre Pacifico Guiso Pirella dopo la demolizione della cappella del Rosario, iniziò la costruzione della navata dedicata alla Madonna dei Martiri. La cappella-basilica è costituita da una navata centrale coperta con volta a botte sulla quale si affacciano due cappelle semicircolari. Conclude la struttura il presbiterio rialzato che ospita l’altare della Madonna dei Martiri. All’incrocio con le cappelle, su un alto tamburo finestrato insiste la cupola ottagonale. La fastosa decorazione scultorea della basilica è arricchita dalle pitture di Pietro Antonio e Gregorio Are (padre e figlio). Il santuario sotterraneo dedicato a Sant’Efisio e a San Gregorio Magno, considerati i Padri della fede dei Barbaricini, il vestibolo e il santuario.

Nel primo, a pianta rettangolare con copertura a botte, cinque nicchie per lato ospitano busti di Santi legati alla tradizione francescana. Nel secondo ambiente, sempre a pianta rettangolare e voltato a botte, si trovano numerosi altari e simulacri in stucco policromo realizzati dal Mutoni e dal Corbellino. Le tempere nella volta sono state eseguite dagli Are.